
III incontro della Scuola dei genitori
In questo terzo appuntamento della Scuola dei Genitori, incontriamo la dott.ssa Rosanna Lorefice, medico e prima ginecologa presso l’Ospedale Renzetti di Lanciano, dove istituì il servizio di preparazione al parto. Ora attiva nel sociale, impegnata nelle scuole dove incontra i giovani e diffonde informazioni sulla contraccezione e le malattie sessualmente trasmesse.
Cosa possono fare i genitori per la salute dei propri figli adolescenti?
“I genitori hanno un ruolo centrale nel guidare i propri figli verso scelte consapevoli, soprattutto in un’età in cui il corpo e le emozioni cambiano rapidamente. Bisogna fornire strumenti ed informazioni per supportare gli adolescenti nel prendersi cura della propria salute in modo responsabile.”
Cosa significa salute responsabile in adolescenza?
“Significa sviluppare consapevolezza del proprio corpo, imparare a riconoscere i segnali di benessere e di disagio, adottare comportamenti preventivi e costruire relazioni basate su rispetto e consenso. È molto importante impostare in famiglia il dialogo senza giudizio, stabilire un rapporto di fiducia, offrire rinforzo positivo per le scelte adeguate, fornire un’informazione corretta, capace di superare imbarazzi e falsi miti. In particolare i genitori possono aiutare attraverso regole chiare e coerenti, che consentono ai giovani di sperimentare in sicurezza.”
Ci parli di alcuni comportamenti a rischio dei giovani di oggi.
“Uno è certamente il binge drinking, letteralmente l’abbuffata alcolica, molto diffusa tra gli 11 e i 25 anni, con rischio di sviluppare tumore al seno nella vita adulta (1 drink al giorno da giovanissimi aumenta del 7 – 10% la possibilità di ammalarsi), oltre ai danni cerebrali registrati a carico dei neuroni con ripercussioni sulla memoria, l’attenzione, la concentrazione, l’autocontrollo (aumento dell’impulsività). Ma ancora, l’uso dei dispositivi elettronici fino a notte, provoca la riduzione di melatonina e piano piano ciò genera sovraccarico sinaptico e privazione del sonno, con impatto sull’umore e sulla qualità della vita.”
Quanto è importante la prevenzione?
“La prevenzione è fondamentale, pensiamo ad esempio alle malattie sessualmente trasmissibili (MST), all’importanza dell’uso consapevole dei metodi di protezione, dei controlli medici e dell’accesso ai servizi sanitari. Ma è basilare anche fare educazione all’affettività e alla sessualità come strumenti di tutela. Informare non significa incoraggiare comportamenti precoci, ma offrire ai ragazzi strumenti per scegliere in modo sicuro e responsabile.”
Un appuntamento partecipato che ha rafforzato la consapevolezza di quanto sia fondamentale accompagnare gli adolescenti con ascolto, presenza e informazioni corrette, per aiutarli a crescere in modo consapevole.


